Girare per la cittá in tandem: un desiderio esaudito.

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Prima di sabato scorso, il primo di ottobre, non avrei potuto ricordare l’ultima volta in cui sono andata in bici in una grande città. Infatti, nel corso degli anni la perdita progressiva della vista ha inficiato non poco la mia mobilità. E sebbene abbia sempre desiderato sperimentarlo, non avevo mai avuto occasione di utilizzare il tandem, che è uno dei modi più sicuri per gli ipovedenti per non abbandonare la bici senza farsi del male o compromettere l´incolumitá di malcapitati passanti. Il mio desiderio è stato finalmente esaudito una settimana fa, a Berlino, grazie a un gruppo di persone che condividono la mission di #YellowTheWorld.

Quando stavo organizzando il mio viaggio a Berlino, per la premiere del documentario #YellowTheWorld – Everest Edition, mi è stato chiesto che cosa avrei voluto fare durante il mio soggiorno in città.
Quasi senza pensarci ho lanciato l’idea di fare un giro in tandem.
Sono stata felice di sapere che il team NoisyVision era riuscito quasi immediatamente a trovare 7 tandem a noleggio e stava progettando un percorso sicuro e allo stesso tempo piacevole.

Sabato mattina, 7 ipovedenti e 7 normovedenti si sono dati appuntamento, sotto la pioggia e con indosso qualcosa di giallo, di fronte al negozio di bici in Grunerstraße, proprio nel centro di Berlino. Sono stati affittati sei tandem e due bici singole. I normovedenti hanno quindi avuto l’onore di guidare noi VIP (visually impaired people, ma anche very important people) tranne uno di loro che, in testa al gruppo, è stato incaricato di fare da apristrada. La fila era invece chiusa da un coraggioso ragazzo ipovedente su una bici singola.
Abbiamo inizialmente percorso Unter den Linden. Un inizio, a onor del vero, non facilissimo considerato che è una strada piuttosto trafficata, ma è anche ampia e dritta: ci ha dato tutto il tempo per prendere confidenza con i tandem.
Non è difficile, ma è necessario trovare il giusto ritmo ed equilibrio. È necessario seguire i movimenti del conducente e avere una fiducia …cieca.
Brandeburger Tor è stata la cornice delle prime di una lunga serie di GROUP PHOTOS (il tormentone della nostra giornata!).
La pioggia minacciava di bagnarci completamente, ma da un lato eravamo equipaggiati di giacche e cappelli, dall´altro eravamo riscaldati e felici, cosí che la pioggia evaporava quasi istantaneamente.
È strano come la percezione del maltempo sia diversa in base allo stato d’animo.
Dopo questa sosta, abbiamo montato le nostre bici doppie, al grido di “YellowTheWorld” sotto gli occhi di turisti sorpresi. Abbiamo pedalato lungo la Sprea, costeggiando alcune delle più importanti attrazioni di Berlino, come Bundeskanzleramtsgebäude, la Cancelliere della Germania, la Haus der Kulturen der Welt, che i berlinesi chiamano la lavatrice e l’ostrica rispettivamente.

La gialla comitiva ha poi proseguito lungo la Sprea fino al Castello di Charlottenburg. Che parco meraviglioso!
Dopo una breve sosta per pranzare, abbiamo imbracciato i manubri dei tandem lungo la via del ritorno e, attraversando Tiergarten, abbiamo raggiunto l’ultima tappa del nostro percorso: il Reichstag.
Siamo tornati in Grunerstraße nel tardo pomeriggio. Nonostante fossimo bagnati, stanchi e anche piuttosto doloranti – si può facilmente immaginare dove – abbiamo avuto sufficiente energia per gustarci una birra tutti insieme.
La pioggia e il vento sulla faccia, la voce del mio compagno di pedalata, le risate degli altri ciclisti, le immagini veloci di Berlino, i colori di un primissimo autunno. La giornata è stata semplicemente perfetta in ogni suo momento, ma ciò che più ho apprezzato è stata la possibilità di sperimentare di nuovo la velocità e, sopra ogni cosa, la libertà che il fidarti e l’affidarti a qualcuno ti danno.

Essere disabili visivi è senza dubbio una gran scocciatura, ma se ci si prende il proprio tempo, è comunque e ancora possibile trovare il modo di godere della vita e fare qualunque cosa si desideri, anche grazie all’inestimabile supporto della famiglia, degli amici e di chiunque voglia dare una mano.
I NoisyVisionary hanno sicuramente fatto molto. Hanno realizzato il mio desiderio ed è stato sicuro, divertente e … un po’ bagnato!

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