Sindrome di Usher. Game Over.

Lo scorso 21 Settembre, in occasione della Giornata Mondiale della Sindrome di Usher, abbiamo pubblicato sui nostri canali social il video Sindrome di Usher. Game Over.

Questo video è stato realizzato dagli studenti della Scuola Holden (Torino), College Brand New 2017- 2019 nell’ ambito del corso dedicato alla comunicazione di impresa, che ha visto collaborare gli studenti con NoisyVision Onlus e vEyes Onlus.

Questo il nostro articolo che descrive come ha avuto inizio il lavoro.

Dopo alcune settimane, i ragazzi sono riusciti a realizzare questo interessante video che ci ha subito colpiti per l’approccio creativo ad un tema così  delicato come quello della diagnosi di Sindrome di Usher.

Nella prima scena si vede un ragazzo che fa jogging in un parco. Ad un certo punto inciampa perché ha perso l’equilibrio. Subito dopo di vede una situazione in cui il protagonista si accorge di non sentire quello che dicono le persone intorno a lui. Segue una scena notturna, in cui il protagonista si scontra con un palo.
Allo sconcerto per questi sintomi segue la diagnosi di Sindrome di Usher, annunciata in maniera fredda e distaccata da una dottoressa che abbozza una condanna senza scampo ad una vita di…. e per fortuna non si sente più cosa dice la dottoressa, lasciando il beneficio del dubbio.
Ma ecco che entra in gioco, è il caso di dirlo, NoisyVision, un vero e proprio videogioco che fornisce gli strumenti per affrontare le difficoltà e accettare la sfida di questa malattia.
Come premi durante una partita di un videogioco di primissima generazione compaiono il supporto di un amico, gli apparecchi acustici, il bastone bianco.

La storia continua, al livello successivo, per combattere gli altri mostri che per ora non sappiamo che forma abbiano.
Speriamo che questo videogioco venga completato in futuro, sia nella progettazione che nella realizzazione, per costruire insieme i pezzi di una storia che ci vede protagonisti, non di un videogioco, ma della vita reale, dove le sfide, a volte, sono davvero difficili.

E quindi il gioco è tutt altro che finito, ma il titolo GAME OVER vuole essere una speranza. Il desiderio che i pazienti da un lato e i ricercatori dall’ altro, lavorino insieme per sconfiggere la Sindrome di Usher.

Quale sarebbe la prima scena del livello successivo?

Clicca su CC e scegli la lingua Italiana dalle impostazioni per i sottotitoli

Cogliamo l’occasione per ringraziare gli studenti che hanno lavorato a questo progetto e complimentarci nuovamente con loro.

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