Tra trincee e sentieri di confine: la Linea Cadorna e il contrabbando romantico

15 ottobre 2026

Una giornata a piedi tra storia, natura e racconti di confine, sulle montagne della Valceresio, là dove Italia e Svizzera si incontrano.

Il 15 ottobre NoisyVision accompagnerà un gruppo di partecipanti in un’escursione alla scoperta di un territorio ricco di storie e memoria: partendo da Saltrio, in provincia di Varese, cammineremo lungo i sentieri che conducono al Monte Pravello, esplorando le testimonianze della Linea Cadorna e ripercorrendo le vicende legate al contrabbando tra Italia e Svizzera.

La giornata sarà condivisa con i dipendenti di VF Corporation, nell’ambito della collaborazione che da tempo unisce VF e NoisyVision.

L’iniziativa nasce con un obiettivo che va oltre la semplice esperienza outdoor: offrire alle persone che lavorano nelle aziende e nei brand di VF Corporation l’opportunità di conoscere da vicino il valore e le modalità dell’outdoor inclusivo, sperimentando direttamente come persone con e senza disabilità possano vivere insieme un’esperienza nella natura.

Sarà quindi una giornata per camminare, conoscere, ascoltare e soprattutto fare esperienza dell’inclusione, non soltanto parlarne.

Le trincee della Linea Cadorna

Il nostro trekking ci porterà alla scoperta delle trincee, delle gallerie, dei bunker e dei cunicoli della Linea Cadorna, il sistema difensivo realizzato durante la Prima Guerra Mondiale lungo il confine italo-svizzero.

Tra boschi e sentieri, incontreremo le tracce di un passato che ancora oggi emerge dal paesaggio.

La meta sarà il Monte Pravello, da cui si apre un suggestivo panorama sul Lago di Lugano e sulle Alpi italiane e svizzere.

Camminare in questi luoghi significa quindi attraversare contemporaneamente più epoche: la storia della Grande Guerra, quella del confine e quella, più quotidiana, delle persone che per decenni hanno vissuto queste montagne.

Il contrabbando romantico

Ma la storia di questi sentieri non è fatta soltanto di guerra.

Per generazioni, il confine tra Italia e Svizzera è stato attraversato dai contrabbandieri, uomini e donne che percorrevano mulattiere e sentieri di montagna trasportando merci da una parte all’altra della frontiera.

C’era il contrabbando delle “bionde”, come venivano chiamate le sigarette, ma anche quello di beni di prima necessità come caffè e riso, soprattutto durante gli anni della guerra.

A raccontarci queste storie sarà Antea Franceschin, Guida Ambientale Escursionistica di Controvento Trekking, nata e cresciuta in questi luoghi e figlia di una generazione di contrabbandieri.

Attraverso racconti, aneddoti e leggende locali, il sentiero diventerà così una sorta di libro a cielo aperto: ogni salita, ogni mulattiera e ogni passaggio nel bosco potranno raccontarci qualcosa delle persone che hanno vissuto e attraversato questo territorio.

Outdoor inclusivo: viverlo per comprenderlo

Per NoisyVision l’inclusione non è semplicemente una questione di accessibilità del percorso.

È soprattutto un’esperienza da vivere insieme.

Durante le nostre attività non esistono necessariamente ruoli rigidi tra chi accompagna e chi viene accompagnato: si cammina insieme, ci si conosce, ci si aiuta quando serve e si scoprono nuove modalità di vivere la natura.

Condividere questa giornata con i dipendenti di VF Corporation significa proprio questo: portare l’outdoor inclusivo dentro l’esperienza delle persone, permettendo loro di scoprire concretamente cosa significa camminare insieme a persone con diverse abilità visive e uditive.

Un’esperienza che può trasformare il modo di guardare alla disabilità: non più soltanto come limite, ma come una diversa modalità di percepire, comunicare e vivere l’ambiente.

È anche un’occasione per continuare e rafforzare la collaborazione tra VF Corporation e NoisyVision, costruendo esperienze capaci di generare conoscenza, consapevolezza e nuove relazioni.

Camminare per incontrare la storia

Come sempre nelle attività di NoisyVision, il cammino sarà anche un’occasione di incontro.

Non si tratta semplicemente di raggiungere una cima o completare un percorso, ma di vivere insieme il territorio, lasciandosi sorprendere dalle sue storie e dai suoi paesaggi.

La dimensione del gruppo permetterà di alternare momenti di cammino, ascolto e condivisione, in un’esperienza in cui la storia non viene raccontata soltanto sui libri, ma viene incontrata direttamente lungo il sentiero.

E forse è proprio questo il modo più bello per conoscere un luogo: attraversarlo lentamente, passo dopo passo.

Programma della giornata

📅 15 ottobre 2026

Per chi raggiungerà l’escursione in auto, il ritrovo sarà direttamente a Saltrio (VA).

Per chi invece arriverà in treno, il punto di ritrovo sarà la stazione ferroviaria di Bisuschio-Viggiù (VA). Da qui saranno organizzati i transfer fino al punto di partenza dell’escursione e, al termine della giornata, per il rientro alla stazione.

Da Saltrio inizieremo il nostro percorso ad anello, accompagnati dalla Guida Ambientale Escursionistica Antea Franceschin.

Durante la giornata scopriremo:

  • le trincee e le gallerie della Linea Cadorna;
  • i bunker e i cunicoli costruiti durante la Prima Guerra Mondiale;
  • i sentieri e le mulattiere utilizzati dai contrabbandieri;
  • le storie del contrabbando di sigarette e di beni di prima necessità;
  • il Monte Pravello;
  • i panorami sul Lago di Lugano e sulle montagne italiane e svizzere;
  • le modalità attraverso cui un’esperienza outdoor può diventare inclusiva e condivisa.

Pranzo al sacco

Il pranzo sarà al sacco e ciascun partecipante provvederà autonomamente al proprio pranzo.

Informazioni tecniche

📅 Data: 15 ottobre 2026
📍 Partenza escursione: Saltrio (VA)
🚆 Per chi arriva in treno: ritrovo alla stazione di Bisuschio-Viggiù (VA), con transfer organizzati
🥾 Difficoltà: E – Escursionistico, media difficoltà
📏 Distanza: circa 8 km, percorso ad anello
⬆️ Dislivello: circa 400 m
🥪 Pranzo: al sacco, a cura di ciascun partecipante

Il percorso è indicato per persone abituate a camminare su sentieri di montagna e presenta una difficoltà escursionistica media.

Una giornata tra memoria, natura e inclusione

Dalle trincee della Prima Guerra Mondiale alle storie dei contrabbandieri, questo percorso ci ricorda come i sentieri possano custodire la memoria di intere comunità.
Ma il 15 ottobre il sentiero sarà anche un luogo per costruire qualcosa di nuovo.
Dipendenti di VF Corporation e partecipanti NoisyVision cammineranno insieme, condividendo una giornata nella natura e scoprendo che l’inclusione non è una teoria: è qualcosa che si può sperimentare, passo dopo passo.
Perché quando si cammina insieme, il sentiero diventa un luogo dove incontrarsi.
E a volte basta una giornata fuori dall’ufficio, un sentiero e qualche chilometro insieme per cambiare lo sguardo.
Secondo me questa versione è più forte perché VF non viene citata come semplice “partner”, ma viene spiegato perché i dipendenti partecipano: fare esperienza diretta dell’outdoor inclusivo e capire concretamente il valore di questo approccio.

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