Carissimi,
ne approfitto anch’io per salutarvi ancora una volta e per dirvi quanto sia stato bello camminare con voi. Bello, sì, ma soprattutto importante: perché questo cammino, oltre ai chilometri, mi ha lasciato un segno profondo dentro.
La cecità, fino a oggi, l’avevo incontrata soprattutto nei libri. E tra le pagine che più mi sono rimaste nel cuore, da molti anni, c’è proprio quel Cecità di Saramago, dove a un certo punto ci si accorge che forse non sono soltanto gli occhi a poter smettere di vedere.
Camminare con voi mi ha fatto capire qualcosa in più. Mi ha mostrato la forza, la fiducia e la determinazione con cui voi, camminatori di Noisy Vision, vi mettete in cammino insieme a chi, come me, era abituato a credere (o forse a illudersi) di vedere solo perché possiede la vista. E forse è proprio qui che il cammino prende valore e diventa autentico incontro: quando ci si accorge che vedere e guardare non sono la stessa cosa, e che esistono molti modi di orientarsi nel mondo.
Sono davvero grato per la possibilità che mi è stata data di accompagnarvi nel mio Salento, una terra che conosco attraverso i piedi, la memoria e le storie che porta con sé. Averla attraversata insieme a voi l’ha resa, almeno per me, un po’ diversa e certamente speciale.
E sono certo che i nostri passi, sulla terra o nel disordine organizzato del mondo, prima o poi torneranno a incontrarsi. Perché certi cammini, anche quando finiscono, continuano a camminare dentro di noi.
A tutti coloro che si sono messi a disposizione come accompagnatori va un ringraziamento davvero speciale. Il tempo, l’attenzione e la disponibilità che avete donato al progetto non erano affatto scontati, e proprio per questo hanno avuto un valore immenso.
Di tutti voi, come gruppo, mi resterà un ricordo bellissimo. Ma forse, più del ricordo, mi resterà la sensazione di aver condiviso qualcosa che non si misura in chilometri: un tratto di strada nel quale, per una volta, abbiamo imparato gli uni dagli altri a vedere un po’ più lontano.
Un caldo abbraccio,
Micha,
Guida Ambientale Escursionistica della Compagnia dei Cammini