Caro Dario
grazie per Guarda dove cammini.
Un libro certo ben scritto e ben strutturato, ma soprattutto necessario.
E poi profuma.
Profuma di sole, come le lenzuola asciugate dal vento, nelle giornate estive.
Leggendolo ho avuto sensazioni contrastanti.
Avendo vissuto varie esperienze di cammino insieme, leggerlo è stato un po’ come quando si guarda un film tratto da un libro: manca sempre qualcosa.
Il colore giallo prima di tutto, che è colore in movimento, fatto di bandiere e magliette, mancano il logo e gli occhietti.
La copertina poi, che allontana da NoisyVision e da te, è forse la cosa che mi piace meno.
Vogliamo inoltre parlare dell’intensità del “momento Dario”? Qui è accompagnato da una strisciolina grigia e nella realtà è un’esplosione di poesia e sensazioni che ballano dentro.
E il QR code dov’è? Intendo quello da inquadrare per sentire l’urlo a cui siamo abituati: Yellow The World!!
Ma questo è un libro, parole su carta. Una vita dentro, la tua e anche un pochino della mia e degli amici con cui viviamo esperienze meravigliose. Piene, anzi che svuotano e che riempiono.
Ammiro la capacità di scrivere dell’accettazione delle tue disabilità come se fosse la cosa più naturale e leggera del mondo. E invece è stato un processo lungo, faticoso, doloroso e tu lo metti lì, lo regali a tutti noi con tale semplicità che mi commuove.
E poi la professionalità che esprimi, la competenza. La capacità di fare rete. Essenziale per evolversi e per far evolvere.
E allora superiamo la parola inclusione, facciamolo tutti insieme, facciamolo con i bambini e le bambine.
Tutti camminano con tutti.
Questo è il concetto che mi è piaciuto di più.
La capacità che hai, di guardare oltre e lì, ci vedi proprio bene, dieci decimi amico mio.
Camminare con NoisyVision è condividere le abilità, ognuno la propria, e scoprire di averne altre che nemmeno ci si immaginava.
Io ho imparato che c’è sempre un modo, per affrontare qualcosa che sembrava impossibile affrontare.
Mi auguro che questo libro faccia venire voglia ai lettori di camminare con NV, che è sinonimo di benessere.
Provare per credere.
Ho fatto bene a comprarne – prima ancora di averlo letto – un po’ di copie da distribuire, come una moderna Pollicina.
Seminare bene è importante.
Quel luogo che immagini riesco a vederlo, è dentro i passi di ognuno di noi e ci siamo già andando.
Ci vediamo là allora.
Daje!
Ps. Ho scritto queste righe non perché ti voglio un bene fraterno, viscerale, autentico, ma perché è quello che penso di questo oggetto che ci hai regalato e di cui ne avevamo bisogno senza saperlo.
Grazie Dario.
Eva Allevi