C’era una volta nel bosco. Cammino Inclusivo nelle Foreste Casentinesi.

Nel weekend a cavallo tra Luglio e Agosto 11 camminatori e soci di NoisyVision hanno percorso il sentiero che da Castagno D’Andrea porta a Camaldoli, nel cuore delle Foreste Casentinesi.
Questa era uno dei cammini in programma per il progetto “In Montagna Siamo Tutti Uguali” in collaborazione con Appennino Slow che proprio quest’anno prevedeva di ampliare l’offerta oltre quella che e’ ormai la nostra eccellenza, la Via degli Dei. Poi il COVID ci ha costretti a rivedere il programma e riorganizzare il calendario, riuscendo a far partire il primo gruppo nel mezzo dell’estate.

Uno dei partecipanti, Michele Simoni, ha raccontato di quell’esperienza in un articolo che abbiamo pubblicato pochi giorni fa. (Leggi qui)

Ora è la volta di Fabio Fasulo, videomaker, che racconta di quel viaggio a piedi con un video che sembra essere la premessa per qualcosa di più esteso.
Anche Fabio partirà’ per la “sua” Via Degli Dei, il 25 Agosto 2020, per arrivare a Firenze al compimento del suo Quarantesimo compleanno. Per raccontare la sua storia ha iniziato il progetto “Road to Forty” e nel suo cammino ha incontrato NoisyVision, iniziando questa sinergia di storie.

La Guida Ambientale Escursionistica, la nostra socia Sharon Cappetti.

A svolgere il ruolo di facilitatone per NoisyVision c’era Nadia Luppi, che si è presa cura cura di rendere più fluide le dinamiche di gruppo, quelle  di aiuto reciproco e di crescita personale e corale.
Sul suo profilo Facebook, per promuovere il bellissimo video, Nadia scrive:

Ogni passo che facciamo, non lo facciamo solo per noi stessi ma per l’intera comunità umana.
Noi i nostri passi abbiamo scelto di farli con lentezza e consapevolezza. Abbiamo scelto di camminare, ma anche di fermarci, di ascoltare, di respirare la bellezza. Perché noi siamo bellezza.
Ci vuole poesia e talento per cogliere tutto questo e sono grata a Fabio Fasulo per esserci stato, con la telecamera, la macchina fotografica, ma soprattutto gli sono grata per avere camminato insieme a noi, avere toccato, ascoltato e annusato insieme a noi. E il bello di lui è che non racconta soltanto. Lui sta immergersi e poi comunicare e condividere.
La bellezza che vedete e qui è nostra, vostra, di tutti coloro che sanno cogliere la e viverla.
Diamoci un’opportunità per essere la versione migliore di noi stessi. Diamoci la possibilità per stare bene. Con gratitudine.

 

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